Autore: Sergio Barboni

L’evoluzione

  20 anni tra queste due biciclette, 20 anni di una continua evoluzione mirata solamente al divertimento e alla scoperta del nostro territorio. La Marin fu il primo strumento con il quale iniziammo a testare questo sport che si dimostrò subito interessante e coinvolgente tanto che da li a poco cominciò una pratica intensiva e partecipata. Le carrarecce presto lasciarono il posto alle mulattiere e ai sentieri di montagna; le biciclette seguirono questa evoluzione diventando prima front e poi full. Senza rinnegare l’aspetto tecnico-sportivo ci si calò nel territorio con rispetto e con spirito di scoperta e ben presto...

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Monte Primo

Il Monte Primo (1299m.) è l’ultimo dei monti della catena che, partendo da Mont’Igno (1437m.), separa il camerinese dall’altopiano di Montelago, formando un naturale percorso di cresta altamente strategico e di controllo visivo su tutto il territorio circostante. Alle pendici del suo versante settentrionale scorre il fiume Potenza, incuneato in una stretta gola tra i due massicci calcarei di Monte Primo e di Monte Gemmo, in un punto obbligato di passaggio lungo una delle principali direttrici viarie transappenniniche che collegavano in età protostorica il versante adriatico con il versante tirrenico. Sulla vetta si evidenziano chiaramente tracce di fortificazioni che...

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Il Lago di Pilato in crisi idrica

Dopo i crolli e gli smottamenti su tutto il gruppo dei Sibillini, dovuti al sisma del 2016, ora è il Lago di Pilato a preoccupare! Il Lago di Pilato costituisce uno dei luoghi simbolo dell’intero Parco. Anticamente chiamato Lacum Sibillae, è l’unico bacino naturale di origine glaciale nelle Marche, situato a 1.941 m. s.l.m. sotto la cima del Monte Vettore, la vetta più alta di tutti i Monti Sibillini (2.476 m.). Le misure del lago variano: mediamente sono di circa 900 metri di lunghezza per 130 metri di larghezza con una profondità di 8-9 metri. Il lago non ha...

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I Quattro Passi dei Sibillini

Un giro mitico, una scommessa sulle proprie forze, un’esperienza indimenticabile! Il 24 settembre 2011, in 11 ore, percorremmo i 61 km e i 3600 metri di dislivello necessari per superare i quattro valichi (Passo Cattivo, Valico delle Murette, Pintura di Bolognola, Passo del Fargno) intorno ai massicci del Bove e della Priora, tra la Val di Tenna e la Val d’Ambro. Le recenti disposizioni di conservazione dei siti natura 2000 da parte dell’Ente Parco vietano il transito alle mountainbike nel sentiero non numerato di cresta Casale delle Murette-Prato Porfidia, in modo incomprensibile in quanto non ci sono differenze ambientali tra...

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Percorsi storici delle nostre montagne

Quando percorriamo un sentiero ne ammiriamo spesso la bellezza, ma ci domandiamo mai se ha una storia, un “vissuto”, una giustificazione antropologica, economica, e più in generale culturale? In passato camminare era una necessità; basti pensare nelle epoche preistoriche ai grandi spostamenti di cacciatori al seguito delle migrazioni degli animali oppure ai fenomeni di pellegrinaggio ai tempi del Medioevo. La storia delle vie naturali inizia con le percorrenze di crinale, le più sicure perché lontane dai fondovalle paludosi, dai fiumi, dalle foreste. Le tipologie stradali erano ridotte a due o tre e le mulattiere avevano, tra queste, una posizione...

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