I piani di Castelluccio sono stati in passato oggetto di contese e scaramucce per il predominio dei suoi ricchi pascoli. Nel periodo di maggior conflitto, furono edificati castelli e recinti fortificati a Castelluccio, sul Monte Cappelletta, sul Monte Castello e sulla cresta Nord-Est del Monte Guaidone, a quota 1387 metri. Qui sono ancora ben visibili i ruderi di Torre Nuova o Cavaliera, probabilmente costruita nella seconda metà del 1300, oggi chiamata la Torraccia. Da questo punto strategico si controllava la Via dei Passatori, verso Castelluccio e Castel S. Angelo, la strada che attraversava il Pian Grande verso Norcia, la Strada Doganale per Pian Piccolo e la Valle del Tronto. Quando dalla Torraccia e dalle altre fortificazioni si avvistavano i sospetti ladri di bestiame, a Castelluccio suonavano le campane e gli abitanti accorrevano armati per sventare le razzie.

 

 

 

 

Fonte: “Monti Sibillini – Le più belle escursioni” Alberico Alesi/Maurizio Calibani S.E.R. editore